Marco Barbieri
Da uomo diventi guerriero

Una storia vissuta a Chiang Mai, Thailandia

Da uomo diventi guerriero

di Marco Barbieri

La Muay Thai è senza dubbio la disciplina che rappresenta nel modo più profondo la cultura thailandese. Si crede che abbia avuto origine nel tempio cinese Shaolin, circa nel 200 a.C. e che la sua diffusione possa essere attribuita ai monaci buddhisti indiani. Ma come spesso accade in questi casi, la certezza delle sue radici si perde nell’oblio e nel mistero di un passato lontano e travagliato. 

Questa pratica, intimamente legata alla storia del paese, ha prodotto formidabili combattenti e relative leggende, tanto da diventare famosa anche all’estero con il nome di Thai Boxe o Thai Boxing.  Si tratta di un’arte marziale a contatto pieno ed è conosciuta come l’arte delle otto armi perché consente di usare combinazioni di pugni, calci, gomitate e ginocchiate. 
La fase preparatoria al combattimento è per l’atleta una parte fondamentale. Il combattente, infatti, esegue dei rituali per trovare la concentrazione e il favore degli spiriti.

Diventare guerrieri con la Muay Thai

Ancora oggi, nella frase che l’allenatore pronuncia al Nak Muay (praticante) prima del combattimento si ritrovano retaggi della tradizione, della superstizione e della cultura thailandese: “da uomo diventi guerriero”. E questo non avviene soltanto negli stadi più importanti di Bangkok o nelle palestre più frequentate, ma anche nei muban (quartiere) della periferia.

Vicino all’aeroporto di Chiang Mai, nella palestra dell’allenatore Kanchai Chang-ngoen, i ragazzi del quartiere imparano la Muay Thai fin da bambini per diventare, un giorno, dei guerrieri.

Testo e Foto | Marco Barbieri
Share on facebook
Share on twitter
Share on pinterest
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on reddit
Share on email

Autore

Marco Barbieri
autore
La mia ricerca si concentra principalmente sul rapporto tra uomo e ambiente e al profondo legame di dipendenza, anche culturale, che si crea.

Dove

Dello stesso autore ...

La giungla nel nord della Thailandia, nei pressi delle montagne del Doi Mod, è molto fitta e difficile da attraversare. Questo è il luogo sacro dei Lahu.
Marco Barbieri
HoMe racconta la storia della perdita di una persona cara attraverso gli attrezzi da lavoro che questa ha lasciato. Una metafora dell’insegnamento ricevuto.
Intervista a Marco Barbieri, fotografo, video maker e autore di DooG Reporter, sul complesso periodo storico che stiamo vivendo.
La storia di come il Ruanda sia riuscito a reagire al terribile genocidio dell’etnia Tutsi, avvenuto nell'aprile del 1994.

Ti è piaciuta questa storia?

Per raccontarla, Marco Barbieri ha impiegato tempo, energie, risorse.
Perché, seguendo quanto è scritto nel Codice Etico di DooG Reporter, una Storia per noi non può essere raccontata se non la si è vissuta. E questo ha un costo, sia in termini di tempo che di denaro. Il tuo contributo, grande o piccolo che sia, ci aiuta a continuare questa narrazione del mondo fatta di prima mano, a mantenerla libera da condizionamenti e accessibile a tutti.

storie e altre storie

Martina Marini
Natascia Aquilano

Ma non scordare i fusi orari
Attention about the time zone (CEST)

Sede
Metropolitan City of Venice (Italy)