Il desiderio di studiare

A Balaka, in Malawi, la scuola è una scelta quotidiana tra bisogni essenziali. Un reportage sulle distanze, i costi nascosti e la tenacia di chi vuole studiare

di Sara Rotella

Duecento alunni per classe, dieci chilometri a piedi scalzi: a Balaka la scuola si conquista ogni giorno, prima ancora di cominciare la lezione

Balaka, Malawi

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Un giorno la cuoca del centro dove prestavo servizio come volontaria mi ha invitata a pranzo a casa sua. Lungo la strada mi ha raccontato con orgoglio che quell’anno era riuscita a mandare a scuola sua figlia e che l’anno prossimo ci sarebbe andato anche il suo gemello, grazie alla vendita di uno dei maiali che da lì a poco sarebbe nato. È normale a Balaka e nei vicini Phalula, Utale 1 e Utale 2, nel sud del Malawi, mandare a scuola prima un figlio e poi un altro, anche se hanno la stessa età. È normale qui che i genitori debbano decidere se potersi permettere un pasto o la retta scolastica. 

Rispetto al reddito medio pro capite mandare un figlio a scuola è costoso. E anche in quei casi in cui non è formalmente richiesta una quota di iscrizione da parte dell’istituzione, è buona usanza che i genitori raccolgano ndalama, soldi, da donare alla scuola per compensare le mancanze di mezzi e materiali per lo svolgimento delle lezioni. Arrivate a casa abbiamo scoperto che la scrofa aveva appena partorito. Uno dei maialini, però, era nato morto.

Il prossimo anno suo figlio non potrà andare a scuola.

Malawi
Malawi School – ©Sara Rotella 2022

Le difficoltà non sono solo economiche

Spesso le scuole si trovano lontano dalle abitazioni e così i bambini sono costretti a percorrere ogni giorno dai dieci ai quindici chilometri, scalzi o in ciabatte, con i più grandi che portano sulla schiena fratelli o sorelle più piccole, avvolti nei colorati chitenje. Partono prima dell’alba e portano con sé taniche acqua e cibo per l’intera giornata. Durante la stagione delle piogge le strade di terra rossa diventano un lunghissimo tappeto di fango mentre nella stagione secca la terra brucia sotto i piedi a causa delle temperature che superano i 40°C. Molti alunni riescono a frequentare solo il primo ciclo scolastico. Le scuole secondarie sono ancora più distanti dai villaggi, perché costruite vicino ai centri abitati più grandi. 

In alcuni casi, i carichi di cura verso i più piccoli non permettono di frequentare le lezioni. A molti bambini viene chiesto di rimanere a casa a badare ai fratelli e alle sorelle minori, mentre i genitori sono al lavoro. Questo, insieme ai matrimoni e alle gravidanze precoci, alimenta un tasso di abbandono scolastico già molto alto.

Malawi
Malawi School – ©Sara Rotella 2022

A lezione sotto il grande Baobab

Quando esco nel cortile della scuola li vedo tutti lì, sotto il grande Baobab. Oggi è il giorno delle pagelle di fine anno e ci sono centinaia di alunni che stanno aspettando questo momento. Ritrovarsi fuori e non in una sala chiusa è normale qui, perché le strutture sono piccole rispetto al numero di studenti, circa 200 alunni per classe. Così molte volte anche le lezioni si tengono all’esterno, all’ombra dei grandi alberi che popolano il giardino. E se di primo acchito può sembrare una situazione bucolica, la realtà è molto diversa perché questa precarietà non fa altro che alimentare difficoltà di concentrazione, attenzione, comprensione e partecipazione attiva durante le lezioni.

Uno degli operatori mi dice che anche quest’anno le bocciature sono tante, e che per questo perderanno diversi sostenitori. Chi adotta un bambino a distanza alla fine dell’anno vuole vedere una bella pagella, bei voti, risultati e i progressi. In Malawi, però, la frequenza, i successi o gli insuccessi scolastici non dipendono solo dalla buona volontà o dall’impegno del singolo. Sono anche il frutto delle condizioni strutturali delle scuole, delle strade, dell’alto numero di studenti concentrati in classi piccolissime, delle lunghe distanze che rendono le scuole difficilmente raggiungibili, del clima, della scarsità di mezzi, dei carichi di cura, di scelte critiche tra soddisfare i bisogni e il desiderio di studiare. E una pagella semplicemente non può contenere tutto questo, come non può contenere neanche il desiderio e la voglia di studiare che questi bimbi e le loro famiglie hanno.

Malawi
Malawi School – ©Sara Rotella 2022
Testo e Foto:  Sara Rotella
Testo originale in Italiano - Traduzione interna
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