Artem Khazov

Di lacche, cappelli tradizionali e incensi colorati

Riscoprire l'artigianato locale vicino ad Hanoi
Vietnam, ©Artem Khazov - DooGReporter, 2024

Questo articolo è disponibile anche in: English

Durante il mio soggiorno ad Hanoi, sono rimasto affascinato da alcuni villaggi dediti all’artigianato tradizionale che si trovano nei pressi della capitale vietnamita, a circa un’ora di macchina dal centro città. Oggi il sostentamento di questi villaggi è garantito in parte dal governo, nell’ottica di preservare il patrimonio culturale del Paese, e in parte dall’imprenditorialità dei loro abitanti. 

Vietnam, ©Artem Khazov
Vietnam, ©Artem Khazov – DooGReporter, 2024

Ha Thai e le sue lacche tradizionali

Il primo di questi villaggi si chiama Ha Thai e si trova a circa una ventina di chilometri a sud di Hanoi. Ha Thai è rinomato per le sue pregiate decorazioni in lacca su legno, madre perla, ceramica, bambù, gusci d’uovo e rattan – solo per nominare alcuni dei materiali su cui sono applicate. I colori tradizionali sono il nero, il rosso e il marrone, ma oggi si trovano oggetti decorati anche in blu, giallo, bianco e verde. 

I visitatori che passano per Ha Thai possono immergersi nella creatività di questa tradizione e conoscere meglio la tecnica di laccatura usata dagli artigiani locali partecipando a un laboratorio. Qualche ora tra stencil e lacca, al termine delle quali si può acquistare la propria creazione, contribuendo così al sostentamento del villaggio.

Vietnam, ©Artem Khazov
Vietnam, ©Artem Khazov – DooGReporter, 2024

Kui Hau e i tipici cappelli vietnamiti

Il secondo villaggio che ho visitato è stato Kui Hau. Qui gli artigiani locali sono specializzati nella produzione dei tradizionali cappelli vietnamiti a forma di cono, i Non La. Questi copricapi sono realizzati con materiali naturali poco costosi ma resistenti come, per esempio, le foglie di palma o di bambù.

Anche a Kui Hau gli artigiani locali coinvolgono i visitatori nella produzione dei Non La, dalla fabbricazione alla decorazione con seta o dipinti a mano. Sotto la guida di un maestro, si ha la possibilità di dipingere a mano un cappello e di acquistarlo come souvenir. Un modo semplice per conoscere meglio la cultura locale e contribuire a preservarla.

Vietnam, ©Artem Khazov
Vietnam, ©Artem Khazov – DooGReporter, 2024

Quang Phu Cau e i suoi incensi colorati

Il terzo villaggio che ho visitato è stato Quang Phu Cau, a circa 35 chilometri dal centro di Hanoi. Conosciuto da secoli per la fabbricazione di bastoncini aromatici d’incenso, Quang Fu Cau è oggi una grande e colorata comunità di artigiani dediti a questa produzione. Passeggiando per le sue strade si possono ammirare migliaia di questi bastoncini colorati, lasciati a essiccare al sole.
Il Vietnam mi stupisce.

Non lontano da Quang Phu Cau si trova un altro pezzo di storia. Si tratta di una casa costruita nel 1900, miracolosamente sopravvissuta alla guerra, sebbene porti i segni dei bombardamenti sulle pareti. Qui vive una signora di oltre novant’anni con la figlia che si prende cura di lei e della casa.

Testo e Foto:  Artem Khazov
Text Editor:  Lisa Zillio
Testo originale in IngleseItaliano - Traduzione interna
Vietnam
Hanoi, Vietnam
DooG's Contributor
Artem Hazov
Federazione Russa
Photographer

© Portfolio - Di lacche, cappelli tradizionali e incensi colorati

Immagini e Parole

La curiosità è cultura

Terra di pastori e di banditi, di partigiani e di ribelli. Terra di tradizioni forti, e di una storia che rischia di scomparire.
Mani giovani e piedi nudi lavorano in un capannone di lamiera e vetri rotti
Nella piccola cittadina di Hwange, in Zimbabwe, la figura del sacerdote e del vescovo coincidono nella persona di Mons. Luis Alberto Serrano.
Otto storie di lavoratori a Johannesburg: tutte diverse ma tutte simili, storie di speranze, sogni, necessità e fiducia.

Sostieni un giornalismo indipendente

DooG Reporter | Stories to share

Tutti i diritti riservati ©2024