Ha una formazione in ambito sociale con una specializzazione sugli aspetti di criminologia critica. Insieme al suo gruppo di lavoro si è occupata di una ricerca sui percorsi di uscita dagli istituti penitenziari e ha scritto articoli sulle condizioni detentive.
Ha seguito come volontaria diversi progetti socio-umanitari in Italia e in alcuni paesi africani, bagaglio che ha arricchito la sua vita personale e integrato la sua formazione.
Attualmente lavora con minori e adulti in condizione di vulnerabilità e unisce il sociale allo sport come mezzo di socializzazione per tutti.
Le fotografie le scatta per gioco, le piace di più riguardarle, soprattutto quelle che rappresentano attimi di vita autentica e hanno colto dettagli che ricordano un preciso momento.
L’ascolto, le relazioni interpersonali e la tutela dei diritti umani sono sempre state il filo conduttore delle sue esperienze.