Marco Marcone

Sudan, una terra senza acqua

In Sudan l'acqua scarseggia e intere famiglie devono percorrere decine di chilometri per arrivare a delle fonti d'acqua spesso insalubri
Pubblicato il 10 Giugno 2023
Sudan - ©Marco Marcone
Sudan - ©Marco Marcone

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La carenza d’acqua in Africa è in progressivo peggioramento. In molte aree del continente africano, tra cui il Sudan, l’aumento del consumo di acqua dovuto alla crescita demografica e allo sviluppo agricolo ha esacerbato una situazione già critica. A questo, negli ultimi decenni si sono sommate anche le conseguenze del cambiamento climatico. Precipitazioni irregolari, temperature più alte, inondazioni e siccità sempre più frequenti stanno mettendo a dura prova chi vive in questa terra ricca di complessità. L’African Development Bank prevede che entro il 2025 quasi 230 milioni di africani dovranno affrontare la mancanza d’acqua e fino a 460 milioni vivranno in aree soggette a stress idrico. 

In Sudan c’è già un’emergenza idrica

In Sudan, intere famiglie devono percorrere decine di chilometri per estrarre faticosamente l’acqua dai pozzi. Il liquido che ne esce è scuro e viene versato in un’artigianale vasca di decantazione nella speranza di renderlo più salubre. Ma, ovviamente, questo non avviene. I sudanesi sono ad alto rischio di contrarre malattie come il colera, l’epatite E o la dracunculiasi, chiamata anche malattia del verme d’India. Alla fine del laborioso e faticoso processo di estrazione, le famiglie ripercorrono a ritroso la lunga strada verso il proprio villaggio, con il prezioso carico affidato alla schiena di magrissimi muli.
Tutto questo fino alla prossima scorta d’acqua. 

Sudan - ©Marco Marcone
Sudan – ©Marco Marcone

Una domanda crescente

In Sudan esistono due tipi di scarsità d’acqua: economica e fisica.
Quella economica si riferisce all’inaccessibilità dell’acqua a causa di carenze istituzionali, che includono la mancanza di pianificazione, di investimenti e di infrastrutture. Quella fisica, invece, è una conseguenza del cambiamento climatico e include siccità e mutamenti nei modelli meteorologici. 

L’Africa ha un triste primato: li sta affrontando entrambi contemporaneamente. Poiché la sua popolazione sta aumentando rapidamente, la domanda di acqua continuerà a crescere e, se non ci sarà un’adeguata pianificazione, la scarsità d’acqua economica continuerà a essere un problema enorme. 

Sudan - ©Marco Marcone
Sudan – ©Marco Marcone

Siccità e cambiamento climatico

D’altra parte, l’Africa ha subito alcune delle più gravi siccità mai viste finora, mentre il mondo continua a registrare anni sempre più caldi a causa dei cambiamenti climatici. I laghi e i fiumi che fornivano grandi volumi d’acqua si stanno prosciugando e le comunità devono percorrere distanze spesso proibitive per procurarsi minime quantità, a volte a mala pena sufficienti per sopravvivere. 

Un paese instabile

Queste fotografie sono state realizzate a gennaio 2023 nel deserto del Sudan, a nord di Khartoum. Dalla metà di aprile 2023 a Khartoum si stanno fronteggiando l’esercito sudanese del generale Abdel Fattah al Buhran e i paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf), comandati da Mohamed Hamdan Dagalo. In questa guerra che non sembra trovare fine, sono già più di 850 le persone uccise e migliaia sono quelle rimaste ferite. In centinaia di migliaia hanno dovuto abbandonare le loro case. Trecentomila civili sono fuggiti nei paesi vicini, dove spesso vivono in condizioni drammatiche. 

Testo e Foto:  Marco Marcone
Testo originale in Italiano - Traduzione interna
sudan
Khartoum, Sudan
DooG's Autore
Marco Marcone
Italia
Photographer

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