Documentary Photoreporter
Co-founder di DooG Reporter
Profile: Gabriele Orlini
Racconto le storie dei singoli, uomini e donne che insieme formano quel puzzle scomposto chiamato Umanità e a cui tutti, in qualche modo, apparteniamo.

Triestino di nascita, milanese d’adozione, porteño per destino. Appena può Gabriele Orlini ama tornare nella sua intima e malinconica Buenos Aires.
Non ha radici ma gambe e ha scelto di fare il mestiere del vento per non tradire quella sottile e vitale necessità di sentirsi altrove.

Racconta le storie dei singoli, uomini e donne che insieme formano quel puzzle scomposto chiamato Umanità e a cui tutti, in qualche modo, apparteniamo. Le racconta soprattutto per mezzo della fotografia, ma a volte anche con la scrittura, per dare una voce forte specialmente a quelle storie invisibili, perse nel marasma mediatico del quotidiano.
Ama entrare nelle storie forti e rimanerne, suo malgrado, impigliato.

Gabriele Orlini parla del travaglio dei profughi e delle loro speranze, di abuso sessuale e di violenza sulle donne dall’Africa al Sud America, di bordelli e di bambini soldato, di emarginati, … ma anche di sorrisi.

Gabriele Orlini su DooG Reporter
ENTIENDO | Una cruzada de paz lungo le rotte del Latino America: il docufilm prodotto da DooG Reporter, basato sulla spedizione di MotoForPeace in Sud America.
Gabriele Orlini
Sono la tappa di un percorso, di un incontro con gli uomini che respirano il vento della terra situata alla fine del mondo.
Il coronavirus aveva per la prima volta toccato e scalfito anche il nostro obiettivo: concludere la missione e fare fede all'impegno che ci eravamo presi.
Ho più volte pensato che “il viaggio comincia quando – alle tue spalle – chiudi la porta di casa”. Ed eccoci qui con alle spalle quella porta chiusa.
La missione umanitaria della Onlus MotoForPeace in Sud America nel 2020, attraverso Cile, Argentina, Paraguay, Bolivia e Perù.
Cambogia, il paese dove se guardi una persona un secondo di troppo questa ti sorride. E questo è sufficiente per sentirsi in pace con questo luogo.
S21, una volta Scuola Superiore Tuol Sleg a Phnom Penh, è stato il più importante centro di detenzione e tortura ad opera del regime dei khmer rossi.
Il mestiere del fotoreporter è fatto d'incontri e di relazioni con le persone e con gli ambienti, con il mondo che si conosce e con quello che si trasforma.
Avanza lento tra le fronde degli alberi guidato dal suo mahut in un silenzio quasi liturgico. La foresta li accoglie ed è testimone del loro dialogo muto.
Kaoh Trong: un isola di 10 km appoggiata su un banco di sabbia al centro del Mekong. Due antiche pagode, campi di riso, banani, e pomeli.
Il silenzio in Cambogia non è solo mancanza di rumore, è molto di più. È una forma di silenzio la cordialità delle persone.
Iraq | ©Gabriele Orlini, 2016
La Fotografia Narrativa: evoluzione del Reportage, dall'idea alla costruzione del racconto, con etica e rispetto della verità nell'immagine.
Buenos Aires street locandina
Buenos Aires Streets è un training residenziale di fotogiornalismo e reportage, a cura del fotoreporter Gabriele Orlini.
Da Santiago a Buenos Aires
Da Santiago del Cile a Buenos Aires è un training on the travel di reportage, a cura del fotoreporter Gabriele Orlini.
India | ©Gabriele Orlini
Un training residenziale a Varanasi per mettersi in gioco. Un’opportunità per lavorare sul campo, con tutte le difficoltà che, chi fa reportage, incontra.
Cambodia | ©Sasin Tipchai
Un training on the travel per imparare sul campo un mestiere, a cura del fotoreporter Gabriele Orlini.
Lab | Narrazione e Fotografia
Il laboratorio di Narrazione e Fotografia, a cura di Gabriele Orlini e con Barbara Silbe, nello splendido contesto di Villa Cometti, alle porte di Venezia.
Thailandia Journey
Viaggiare nella Thailandia cruda in un Training on the Travel per imparare sul campo un mestiere, a cura del fotoreporter Gabriele Orlini.

Ma non scordare i fusi orari
Attention about the time zone (CEST)

Sede
Metropolitan City of Venice (Italy)